Peppino Mazzullo è morto a 100 anni, fu la voce di Topo Gigio

Peppino Mazzullo si è spento a 100 anni a Messina. La carriera dell'attore che ha dato la voce a Topo Gigio dal 1961 al 2006.

30 settembre 2026 15:16
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È morto a 100 anni Peppino Mazzullo, all'anagrafe Giuseppe, attore e doppiatore messinese che ha dato la voce a Topo Gigio dal 1961 al 2006. Si è spento nella mattinata di mercoledì 30 settembre 2026 nella sua casa di Santo Stefano di Briga, il villaggio della zona sud di Messina in cui era nato il 6 giugno 1926 e in cui aveva scelto di tornare. I funerali si terranno giovedì 1 ottobre alle 15.30 nella chiesa di San Giovanni Battista, come riferisce la Gazzetta del Sud.

Per oltre quarant'anni milioni di italiani hanno ascoltato la sua voce senza sapere a chi appartenesse. Fanpage la descrive come un timbro acuto e tenero, capace di passare dal broncio all'entusiasmo nello spazio di una sillaba.

Punti chiave

  • Il 6 giugno 2026 Mazzullo aveva festeggiato il centesimo compleanno a Santo Stefano di Briga, con la targa consegnata dal sindaco Federico Basile.

  • Per la maggior parte delle fonti la sua voce ha accompagnato Topo Gigio dal 1961 al 2006, con una divergenza di un anno (2005) segnalata da Lettera43.

  • Prima di lui il pupazzo, esordito nel 1959 a Serata di gala, ebbe la voce di Domenico Modugno.

  • Come Richetto, Mazzullo affiancò il Mago Zurlì di Cino Tortorella fin dalla seconda edizione dello Zecchino d'Oro.

  • Topo Gigio comparve per la prima volta all'Ed Sullivan Show il 9 dicembre 1962, secondo il sito ufficiale del programma.

  • Dal 2004 Mazzullo viveva a Santo Stefano di Briga, dove aveva fondato il Piccolissimo Teatro di Messina con una scuola di teatro comico e drammatico.

I cento anni festeggiati a giugno

Pochi mesi fa, il 6 giugno, Mazzullo aveva compiuto cent'anni. Tempostretto racconta che la ricorrenza era stata celebrata nel suo villaggio, con il sindaco Federico Basile che gli aveva consegnato una targa a nome della città. Alla cerimonia erano presenti Leo Valli, attuale voce del personaggio, e il compositore Franco Fasano.

Pochi giorni prima, il 4 giugno, Radio Taormina era tornata a raccontare la sua storia. Mazzullo aveva ripercorso i 45 anni trascorsi accanto al pupazzo, il teatro, la televisione e gli incontri con alcuni protagonisti dello spettacolo del Novecento. Topo Gigio, aveva spiegato, rappresentava per lui soprattutto «la gioia di vivere», lo strumento per esprimere la parte più autentica di sé.

Chi era Peppino Mazzullo

Cominciò a recitare da ragazzo nel teatro del suo paese. ReteMessina ricorda l'Auditorium San Gaetano di Santo Stefano Briga e la guida di Placido Andriolo come primi passi di una carriera lunghissima. Nel dopoguerra si trasferì a Roma, dove frequentò l'Accademia d'Arte Cinematografica, e poi a Milano per studiare all'Accademia d'Arte Drammatica, come ricostruisce Leggo.

Negli anni Cinquanta fece parte della compagnia di Enzo Ferrieri, secondo la Gazzetta del Sud. BadTaste ricorda che in quel periodo lavorava come attore drammatico e nella prosa radiofonica, mettendo già in mostra la capacità di trasformare la voce che sarebbe diventata il suo marchio di fabbrica. La televisione lo prese con sé presto. Il pubblico dei ragazzi lo conobbe prima come imitatore e caratterista che come doppiatore.

Fu proprio il talento di imitatore a portarlo verso il pupazzo di Maria Perego. Il profilo biografico pubblicato da Massimo Emanuelli attribuisce alla regista Lydia Ripandelli la segnalazione a Perego, che cercava una voce per il suo personaggio. Fanpage conferma che Ripandelli conosceva le doti di Mazzullo come imitatore.

Come è diventato la voce di Topo Gigio

Topo Gigio era nato nel 1959 dalla fantasia di Maria Perego, con l'aiuto del marito Federico Caldura e del regista Guido Stagnaro, come ricorda Lettera43. L'esordio in Rai avvenne nella trasmissione Serata di gala, con la voce del cantante Domenico Modugno. Nel 1960 il pupazzo ebbe un programma tutto suo per bambini, Storie di Topo Gigio, e dal 1961 la voce passò a Mazzullo.

Fanpage sottolinea che il topo aveva già debuttato con Modugno, ma che il personaggio come lo conosciamo nasce nel 1961. Lo stesso anno segna, nel ricordo di Maria Perego pubblicato dal Quotidiano Nazionale dopo la sua morte nel 2019, il momento in cui lei perfezionò il pupazzo. Le due date coincidono, e non sembra un caso.

La data d'inizio non è uguale in tutte le ricostruzioni. Il profilo di Massimo Emanuelli parla del 1960, mentre le testate consultate e Lettera43 indicano il 1961. Il termine, invece, oscilla tra il 2005 e il 2006, e ne parliamo più avanti.

L'incontro con il pupazzo Mazzullo lo raccontava volentieri. In un'intervista a Radio Taormina del febbraio 2025 spiegò che, mentre lavorava in uno studio Rai come attore drammatico e comico, vide un pupazzetto identico a una creatura incontrata da bambino, che gli avevano descritto come portafortuna. Non poteva certo raccontare la storia a Perego e Caldura, e quando gli chiesero un parere rispose soltanto che gli piaceva. Poi gli proposero di provare a dargli una voce.

Fanpage riporta anche un ricordo di fine anni Novanta, in cui Mazzullo collocava l'episodio nel 1958. «Quando vidi Topo Gigio per la prima volta, mi vennero i brividi», diceva. Anche la nascita del personaggio ha del resto una data incerta. La maggior parte delle fonti indica il 1959, ma altre ricostruzioni la anticipano.

Le frasi e il carattere del personaggio

La voce che Mazzullo diede al topo era candida, affettuosa e fortemente infantile, come la descrive La Sicilia. Sono sue le espressioni che il pubblico ripete ancora. Leggo mette in testa alla lista il «Ma cosa mi dici mai?», mentre Lettera43 indica come frase cult il «Strapazzami di coccole». Sono formule entrate nel parlato quotidiano, come succede con tanti modi di dire e frasi famose di cui si può ricostruire l'origine.

Il carattere del personaggio era quello di un topo timido e amorevole, con una forte propensione all'ottimismo e all'ironia, sempre secondo Lettera43. Radio Taormina scrive che Mazzullo non si limitò a prestargli la voce, ma contribuì a costruirne l'identità e il linguaggio. StrettoWeb osserva che il suo contributo alla popolarità del personaggio non fu marginale, perché la voce era uno degli elementi essenziali.

Richetto e lo Zecchino d'Oro

Per una parte del pubblico Mazzullo ebbe un volto oltre alla voce. Lo Zecchino d'Oro nacque il 26 settembre 1959 su idea di Cino Tortorella, che lo presentava nei panni del Mago Zurlì, come ricostruisce la rivista il Mulino. Alla seconda edizione, ospitata dal Salone del bambino di Milano, comparve un personaggio nuovo, Richetto, il bambino birichino e ripetente affidato a Mazzullo. Lo confermano il Mulino e il sito ufficiale dello Zecchino d'Oro, che lo indica come la spalla del Mago per molte edizioni.

La Sicilia lo descrive come lo scolaro monello, distratto e perennemente bocciato, che faceva da controcanto a Zurlì. Il personaggio fu tanto popolare da guadagnarsi una testata a fumetti tutta sua, come ricordano Letteraemme e il blog Cartoonist globale.

Nelle scenette Mazzullo compariva in carne e ossa. Topo Gigio, invece, faceva da trait d'union e collaboratore del Mago, secondo Animamia. Il pupazzo restò legato al programma fino al 2004, quando con il passaggio a Mediaset lasciò lo Zecchino e fu sostituito da Geronimo Stilton, come riportano Lettera43 e FocusJunior.

Nel marzo 2017, alla morte di Cino Tortorella, Letteraemme scrisse che a Messina restava l'ultimo testimone vivente delle origini della gara canora. Era proprio Mazzullo.

L'America e l'Ed Sullivan Show

Con Topo Gigio la voce di Mazzullo attraversò l'oceano, scrive Fanpage. Secondo il sito ufficiale del programma, il debutto all'Ed Sullivan Show risale al 9 dicembre 1962. I produttori lo avevano chiamato per avvicinare i più piccoli a una trasmissione che rischiava di perdere pubblico giovane, e l'esperimento funzionò al punto da farne un ospite ricorrente.

Fanpage riporta che il bacio della buonanotte chiesto ogni volta al conduttore divenne un piccolo rito della televisione americana. Mazzullo amava ricordare che, per numero di apparizioni, Topo Gigio si era lasciato alle spalle perfino Frank Sinatra.

Le fonti non coincidono sulla durata. Il sito ufficiale indica l'ultima apparizione il 14 dicembre 1969, ma una sua pagina diversa parla di presenza regolare fino alla chiusura dello show, nel 1971.

Dopo il 2006

La fine del rapporto con il personaggio coincide con un cambio di casa produttiva. Nel 2004 Maria Perego firmò un contratto con Mediaset e il pupazzo lasciò la Rai dopo decenni, come riporta Lettera43. Lo stesso articolo parla di 45 anni di voce, dal 1961 al 2005, mentre Gazzetta del Sud, Leggo e Fanpage fissano il termine al 2006. La differenza è di un anno e va attribuita alle diverse ricostruzioni.

Dal 2010 la voce ufficiale di Topo Gigio è quella dell'attore Leo Valli, come ricorda Leggo. Leo Valli era accanto a Mazzullo ai festeggiamenti dei cent'anni di giugno.

Il ritorno a Santo Stefano di Briga

Nel 2004 Mazzullo era tornato a vivere nel villaggio d'origine, dove aveva fondato il Piccolissimo Teatro di Messina, con una scuola di teatro comico e drammatico da lui diretta, come riporta la Gazzetta del Sud. Da allora, per lui, il teatro era tornato a essere lo stesso di quando aveva cominciato.

Nel 2016 aveva realizzato un progetto audiovisivo ispirato a Dante e Beatrice, poi rielaborato nel 2026 e presentato ufficialmente a luglio. Nel video, sempre secondo la Gazzetta del Sud, recitano due allievi del Piccolissimo Teatro, Giuseppe Crupi nel ruolo di Dante e Miriam Pellegrino in quello di Beatrice, mentre la voce narrante è quella dello stesso Mazzullo.

Come si muoveva Topo Gigio

Dietro il pupazzo c'era un lavoro di squadra. Il sito ufficiale dell'Ed Sullivan Show spiega che Maria Perego controllava le gambe con le dita e apriva e chiudeva la bocca con l'altra mano, usando aste. Mazzullo dava la voce e altri due burattinai muovevano le braccia, tutti vestiti di velluto nero davanti a un sipario nero per restare invisibili.

Anche le dimensioni raccontano una piccola discrepanza. Lettera43 lo descrive alto circa venti centimetri, di neoprene, mentre il sito americano parla di dieci pollici, cioè circa 25 centimetri. Maria Perego, veneziana del 1923 e morta nel 2019 a 95 anni, prese spunto per il nome dal nipote della sua tata, racconta Lettera43.

Domande frequenti

Quando è morto Peppino Mazzullo?

Peppino Mazzullo è morto nella mattinata di mercoledì 30 settembre 2026, a 100 anni, nella sua casa di Santo Stefano di Briga, villaggio della zona sud di Messina. Era nato nello stesso luogo il 6 giugno 1926. I funerali sono previsti giovedì 1 ottobre alle 15.30 nella chiesa di San Giovanni Battista.

Chi era Peppino Mazzullo?

Giuseppe Mazzullo, detto Peppino, era un attore e doppiatore italiano nato a Santo Stefano di Briga, alle porte di Messina, nel 1926. Formato tra Roma e Milano, lavorò in teatro, radio e Rai. Il grande pubblico lo conosce come voce di Topo Gigio dal 1961 al 2006 e come Richetto allo Zecchino d'Oro.

Per quanti anni Peppino Mazzullo è stato la voce di Topo Gigio?

Secondo la maggior parte delle fonti, dal 1961 al 2006, quindi per circa 45 anni. Nel 1959 il pupazzo aveva esordito in Rai con la voce di Domenico Modugno. Alcune ricostruzioni indicano il 2005 come ultimo anno; dal 2010 la voce ufficiale del personaggio è Leo Valli.

Chi era Richetto dello Zecchino d'Oro?

Richetto era lo scolaro monello, distratto e sempre bocciato che faceva da spalla al Mago Zurlì, interpretato da Cino Tortorella. Il personaggio comparve nella seconda edizione dello Zecchino d'Oro, a Milano, e a dargli vita fu Peppino Mazzullo. Ebbe anche una testata a fumetti dedicata.

Quando ha debuttato Topo Gigio all'Ed Sullivan Show?

Topo Gigio esordì all'Ed Sullivan Show il 9 dicembre 1962, come riporta il sito ufficiale del programma, che indica l'ultima apparizione nel 14 dicembre 1969. Il pupazzo fu chiamato per avvicinare i più piccoli al programma. La voce era quella di Peppino Mazzullo, mentre Maria Perego muoveva le gambe e la bocca.

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