Morto a 80 anni Tim Curry, il Frank-N-Furter di Rocky Horror
Tim Curry è morto a 80 anni nella sua casa di Los Angeles. La conferma della manager, cause non ancora rese note.
La conferma della manager, l'attore si è spento nella sua casa di Los Angeles dopo tredici anni segnati dall'ictus.
Tim Curry è morto a 80 anni nella sua casa di Toluca Lake, a Los Angeles. La conferma arriva da Marcia Hurwitz, che lo ha seguito come manager per gran parte della carriera e ha raccontato a Variety di una fine arrivata in modo sereno. L'attore britannico aveva costruito la sua fama sul dottor Frank-N-Furter del Rocky Horror Picture Show e sul pagliaccio Pennywise della prima versione televisiva di It.
Le cause del decesso non sono state comunicate. TMZ, che ha diffuso per primo la notizia, riferisce che la polizia è intervenuta nell'abitazione alle 23.23 di martedì ora locale senza sospettare il coinvolgimento di terzi, e che i vigili del fuoco di Los Angeles erano stati chiamati poco prima per un'emergenza medica. La scomparsa cade a poche ore da quella di Dolly Parton, morta martedì a Nashville anche lei a 80 anni.
Il personaggio nato in una saletta del Royal Court
Timothy James Curry era nato il 19 aprile 1946 a Grappenhall, nel Cheshire, figlio di un cappellano della Royal Navy morto quando lui era ancora ragazzino. Il debutto professionale arrivò nel 1968 con la produzione londinese di Hair, dove incontrò Richard O'Brien. Fu O'Brien a scrivere The Rocky Horror Show e a costruire con lui Frank-N-Furter, immaginato all'inizio come uno scienziato tedesco in camice e finito in corsetto e calze a rete.
Lo spettacolo debuttò nel 1973 in una saletta sopra il Royal Court di Londra, passò a Los Angeles e a Broadway, poi diventò il film del 1975 diretto da Jim Sharman con Susan Sarandon e Barry Bostwick. Quel ruolo ha accompagnato Curry per cinquant'anni, ma il resto della filmografia dice altro. Rooster in Annie, il maggiordomo Wadsworth in Signori, il delitto è servito, il Signore delle Tenebre in Legend, Long John Silver nell'isola del tesoro dei Muppet. Il teatro gli è valso tre candidature ai Tony e due agli Olivier, il doppiaggio un Daytime Emmy per Capitan Uncino.
L'ictus del 2012, il libro e l'ultima intervista
Nel 2012 Curry ebbe un ictus grave che lo lasciò parzialmente paralizzato, e da allora si muoveva in sedia a rotelle. Nel 2025, mentre il Rocky Horror festeggiava cinquant'anni, spiegò a People che camminare non era mai più tornato possibile. Ha continuato a lavorare con la voce, anche su Darth Sidious nella sesta stagione di The Clone Wars.
Il 14 ottobre 2025 è uscito Vagabond, la sua autobiografia, entrata subito in classifica sul New York Times e letta da lui stesso nella ver
sione audio. Nelle prime pagine mette in chiaro che non parlerà della propria vita sentimentale. Racconta invece l'infanzia da figlio di militare, i collegi, la lavorazione nervosa del delitto è servito e la riabilitazione dopo l'ictus.
Sempre a ottobre, in un'intervista a CBS Sunday Morning, Ben Mankiewicz gli ha chiesto se avesse paura della morte.
Non ho paura. Cerco di evitarla, come credo facciamo tutti. Ma sospetto che alla fine la accoglierò.
Non risultano ancora comunicati né la causa del decesso né date per una cerimonia. Ultimo aggiornamento mercoledì 26 agosto, ore 18.