Spagna: Sánchez convoca elezioni anticipate il 29 novembre

Sánchez ha annunciato il voto per il 29 novembre. Cosa è successo con i decreti sulla casa e cosa cambia per chi affitta.

05 ottobre 2026 17:57
Spagna: Sánchez convoca elezioni anticipate il 29 novembre -
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Il premier spagnolo Pedro Sánchez ha annunciato questa mattina da La Moncloa le elezioni generali anticipate, fissate per domenica 29 novembre. La decisione arriva tre giorni dopo il voto con cui il Congresso dei deputati ha respinto i due decreti del governo sulla casa.

Per chi legge in Italia l'effetto pratico riguarda affitti e case vacanza. La proroga dei contratti e le nuove regole sugli affitti brevi contenute nei decreti non hanno ottenuto la ratifica del Congresso e non restano in vigore. Il governo valuta se riproporle, ma una decisione non c'è ancora.

Il no di Junts e delle destre ai decreti sulla casa

Venerdì 2 ottobre il Congresso ha bocciato entrambi i provvedimenti approvati martedì dal Consiglio dei ministri. Secondo l'AGI il secondo decreto è stato respinto con 166 voti a favore e 184 contrari, compresi i no di Pnv e Coalición Canaria. Hanno votato no anche i 7 deputati di Junts, i 137 del Partito Popolare, i 33 di Vox e quello dell'Upn.

Il governo aveva negoziato il testo con Junts per includere gran parte delle sue richieste, ma gli indipendentisti catalani hanno confermato il no. I decreti prevedevano la proroga di due anni dei contratti di affitto in scadenza prima del 31 dicembre 2028, maggiori limiti alla speculazione immobiliare e nuove regole per affitti brevi e stagionali. Il pacchetto era nato dopo lo sfratto di Maricarmen Abascal, 87 anni, da una casa in cui viveva da circa settant'anni.

Nel discorso Sánchez ha presentato il voto come una scelta tra l'estrema destra e una maggioranza progressista più ampia, riferisce Domani. Alla crisi della casa si sommano la crisi migratoria di Ceuta, dove a fine luglio decine di migliaia di persone hanno passato il confine dal Marocco, e i procedimenti giudiziari che toccano l'entourage del premier, come ricorda Euronews. Per Ceuta Madrid ha dichiarato per la prima volta in democrazia una situazione di interesse per la sicurezza nazionale.

Affitti e case vacanza, cosa resta fermo e cosa è ancora aperto

Con la mancata ratifica, la proroga di due anni dei contratti in scadenza e le nuove regole sugli affitti brevi e stagionali non restano in vigore. Chi vive in affitto in Spagna, o prenota una casa vacanza nel Paese, resta quindi con il quadro precedente ai decreti.

La Moncloa starebbe studiando come riapprovare i decreti anche a Cortes sciolte, facendoli convalidare dalla Deputazione permanente del Congresso, l'organo che assicura la continuità del Parlamento quando le Camere sono sciolte. L'ipotesi arriva da El País, ripresa dall'Ansa, e per ora non è una decisione del governo.

Il voto del 29 novembre va ancora formalizzato. Sánchez ha convocato un Consiglio dei ministri straordinario per sciogliere le Cortes, e secondo Cope lo scioglimento sarebbe efficace da martedì 6 ottobre. Finché il decreto non viene approvato, la data resta quella annunciata dal premier.

Ultimo aggiornamento alle 10:35 di lunedì 5 ottobre 2026.

Domande frequenti

Gli italiani residenti in Spagna possono votare alle elezioni del 29 novembre?

No, alle elezioni politiche spagnole votano i cittadini spagnoli. I cittadini dell'Unione europea residenti in Spagna, italiani compresi, possono votare solo alle elezioni comunali e a quelle europee. Il diritto di voto nazionale resta legato alla nazionalità, indipendentemente da quanti anni si vive nel Paese.

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