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Principe azzurro si può sapere dove sei finito?

principe azzurro

Esiste davvero il principe azzurro?

Caro principe azzurro, si può sapere dove sei?
L’unico modo di incontrarti dal vivo rimane sempre e solo quello di rivederti in un Dvd in compagnia di quella poveretta di Cenerentola.
Ho sentito molto, forse troppo, parlare di te.
C’è chi ti descrive alto, biondo, con viso angelico e modi gentili.
Altri dicono tua sia moro, con addominali scolpiti e voce rassicurante.
Sono diffidente di natura e sinceramente non è che tu mi abbia mai convinta molto.
Molte delle donne che conosco si sono fatte incantare da qualcuno che si spacciava per te.
La maggior parte di loro dichiarava convinta di averti finalmente incontrato.
E poi puffff, in un battibaleno è finita la magia.
Si sono trovate accanto il solito “tarocco” di turno rimanendo deluse.
Alcune, capita la lezione, alla fine hanno preferito adottare una strategia meno fantasiosa e più concreta.
Hanno capito che amare un uomo non perfetto non è poi così male.
Non tutte però arrivano con facilità a questa saggia conclusione.
Esistono le così dette “irriducibili”, quelle con l’intuito un po’ “diesel”, quelle che la ricerca del principe azzurro l’hanno presa come missione di vita.
Attento a loro: sono le più agguerrite.
Ti stanno cercando da sempre, bisogna capirle.
Tu, se puoi, datti una mossa!
Sono tante ed alcune molto arrabbiate.
In fondo, caro il mio principe, fare attendere una donna mentre la sua vita scorre, mentre la giovinezza diventa un lontano ricordo, non è un atteggiamento da gentil uomo.
Preparati: vorranno tante spiegazioni da te.
E questa volta, basta con le favole!
E’ giunto il momento di dir loro la verità.
Urla forte.
Urla con tutto il tuo fiato in modo che a tutte possa essere chiaro il tuo messaggio.
Urla al mondo intero che il principe azzurro NON è un uomo perfetto!
Spiega bene che l’etichetta che ti hanno affibbiato è fasulla.
Racconta che quel giorno in cui per caso ti sei infilato una calzamaglia azzurra era Febbraio e dal profumo di frittelle che si sentiva ovunque nell’aria era facile intuire non si trattasse giorno qualsiasi…ma di Carnevale.
Il tuo bel cavallo bianco poi , non era nemmeno tuo!
L’avevi avuto in prestito dal maneggio vicino a casa.
Avevi fatto un sacco di piaceri al proprietario il quale poi, nel tuo goffo tentativo di far colpo sulla bella cassiera del Bar che frequentavi, ti ha reso il piacere prestandoti il più bello dei suoi purosangue.
Ad un certo punto, in un modo che nemmeno tu ti sai spiegare, hai avuto la fortuna di infilarti in uno dei tanti sogni di Mister Walt Disney per poi divenire uno dei più famosi personaggi dei suoi film.
Non avrai conquistato la tua amata Cassiera, ma di certo sei diventato l’uomo più ambito di generazioni di donne.
Ma questo era prima…quando nessuno aveva ancora scoperto la tua reale identità.

principe azzurro esisteOra è giunto il momento di giocare onestamente, di mettere tutte le carte in tavola.
Dillo che a volte la sera ti dimentichi di lavarti i denti prima di andare a letto e chi si sdraia accanto a te non crolla per la stanchezza…
Dillo che lasci talmente tanti indumenti in giro per casa che Pollicino, con la sua dispersione di briciole di pane, in confronto a te sembrerebbe una dilettante!
Dillo che per cercare due calzini uguali nel tuo cassetto è necessario fare una caccia al tesoro!
Dillo che, nonostante tu sia cosciente che la tua casa possa a volte essere frequentata da esseri di sesso opposto al tuo, chiudere la tavoletta del wc per te continui ad essere un gesto impossibile da eseguire!
Dillo che usi il portafogli solo per raccogliere i biglietti da visita e gli scontrini del bar e che invece adori disseminare monetine ovunque.
Dillo a tutte, ma proprio a tutte, che l’uomo che tutte sognano d’incontrare, alla fine può essere nascosto in qualsiasi uomo comune.
Dillo a tutte noi che sei uno qualunque, un uomo normale, pieno di difetti si, ma anche capace di donare tutto quell’amore che ogni donna sogna di ricevere.
Un uomo come quello che si può incontrare la mattina sul tram o accanto alla macchinetta del caffè in ufficio.
Molte donne, cercando te , non prestano attenzione a ciò che le circonda.
Dietro a certi occhi, che a volte possono sembrare anonimi, si potrebbe nascondere la chiave d’accesso alla loro felicità.
Basterebbe andare oltre: oltre le apparenze, oltre la diffidenza, oltre ogni preconcetto, oltre e basta.
Basterebbe assecondare la propria curiosità, il proprio istinto, ciò che l’anima percepisce.
Basterebbe avere pazienza di ascoltare, di capire, di accogliere… di amare.
Caro Principe Azzurro, è sempre più difficile parlare d’amore senza farsi ridere in faccia.
Talvolta basta anche solo la parola.
Ed è subito una valanga di battute e di sguardi di commiserazione.
Ma come, ci credi ancora? Che senso ha? E poi?
E poi, in realtà, niente!
A parte quello che ho capito pian piano, quando ho cominciato a essere sincera con me stessa, e ad ammettere che l’unica cosa per cui valeva veramente la pena di battermi era proprio l’amore.
Non l’amore ideale, certo.
Non quello fatto di giorni indimenticabili e di sintonia su tutto, perché si vogliono esattamente le stesse cose, ci si capisce al volo, si anticipano i desideri altrui e si è sempre sulla stessa lunghezza d’onda.
Di perfezione e di magia, nella vita, ce ne sono ben poche…
Soprattutto quando si pensa alle relazioni sentimentali e alla vita di coppia.
Ecco perché quando parlo di amore, mi riferisco sempre e solo a quello reale.
Quello fatto di litigi e di porte che sbattono, di camicie sporche che si accumulano in bagno e di piatti da lavare.
Quello in cui il Principe Azzurro o la Principessa Rosa hanno tolto la maschera e non brillano più.
Perché alla fine l’altro non è mai esattamente come vorremmo che fosse ed accettarlo è una vera conquista.
L’altro non corrisponde mai alle nostre aspettative, è sempre altro…terribilmente altro…
Io, per uscire dal mondo degli ideali e delle fiabe, ci ho messo quasi quarant’anni.
L’amore, quello reale, quello che ci accompagna giorno dopo giorno, è fatto di dubbi e di incertezze.
Quegli stessi dubbi e quelle stesse incertezze che ci portiamo dietro quotidianamente, quando ci rendiamo conto che non riusciamo mai a fare esattamente quello che avremmo voluto fare, quando continuiamo a sbagliare e a farci male, quando ci sorprendiamo a dire il contrario di quello che pensiamo.
Allora perché continuo a stupirmi quando torno a casa la sera, gli racconto che la giornata è stata un disastro, mi aspetto che mi consoli e mi faccia una carezza, e lui invece continua a guardare la tv, solleva appena la testa, mi dice un distratto «porta pazienza, non te la prendere», e poi continua a farsi i fatti suoi?
Sembrerà assurdo ma, col tempo, ho imparato ad accettare anche questo: quando ci si ama, ci si capisce solo in parte ed è bene che sia così.
Dopo aver capito che l’altro non è lì per risolvere i nostri problemi, ma per permetterci di non far finta di non averli, si passa al punto successivo, il più importante.
Ci si accetta e ci si tollera per come si è.
Chiunque ami, ci ama «nonostante».
Senza volerci diversi da quello che siamo.
Senza chiederci di cambiare.
Ci sia ama anche quando ci sono cose che non si riescono a condividere.
Cose che ci riconducono alla nostra storia.
Cose che talvolta riemergono, prima di renderci conto che è accanto a lui, o accanto a lei, che il rumore del passato diventa meno assordante.
Ci si ama sempre e comunque.
Dillo a tutte,  Principe Azzurro che vale la pena di guardare bene in fondo agli occhi di chi ci circonda.
Dillo a tutte che forse potranno restare stupite.
Avranno forse la fortuna di vederci dentro un mondo meraviglioso.
Un mondo pieno di sentimenti capaci di travolgerle.
In quel mondo nuovo, forse seduto in un angolino ,troveranno un uomo vero che le sta aspettando.
Un uomo capace di avvolgerle, di rassicurale, di farle sentire finalmente protette.
Un uomo in grado di riprodurre quella dolce sensazione che solo l’abbraccio materno fino ad ora aveva saputo dare.
Un uomo pronto ad accompagnarle in mille sfide.
Un uomo forse “piccolo” fuori ma “grande” dentro.
Un uomo capace di amarle.
Caro famosissimo “Prince Charming”, come ti chiamano gli anglosassoni , non sarò mai una tua “follower” e sulla tua pagina Facebook non metterei un “mi piace” nemmeno se mi pagassero in gettoni d’oro.
Se devo dirla tutta, sono molto contenta di NON averti mai incontrato.
Ho sempre avuto dubbi sul fatto che uno come te, praticamente perfetto, potesse esistere.
Sai, sono sempre stata un’autodidatta ed anche in questo caso ho deciso di fare da sola.
Ho scelto un uomo che all’apparenza era completamente l’opposto di quello che sei sempre stato tu nell’immaginario collettivo.
All’inizio della nostra storia in molti mi scoraggiavano, incitandomi a desistere, convinti che lui non fosse quello giusto.
Scostante, permaloso, testardo e pure un poco presuntuoso.
Con la consapevolezza di essere dotata di tanti “simpatici” difettucci anche io, mi son detta: che importa?
Nonostante il mio status di donna imperfetta, se sono sempre stata io la prima a considerarmi “niente male”, allora perché non dare una chance anche a lui?
Fortunatamente da sempre sono un tipo curioso.
Mi piace andare in fondo alle cose per capirne veramente il senso.
E così ho fatto.
Lungo questo cammino ho speso molto tempo, impegno ed infinite energie.
principe azzurro dove seiAlla fine, dopo quasi vent’anni, sono giunta ad una conclusione:
ERA LUI QUELLO GIUSTO!
La sua anima è stata una piacevole scoperta capace di donarmi emozione meravigliose.
Un grande amore a lenta profusione che ancora oggi è in grado di scaldarmi il cuore.
Ho scelto un ANTI-PRINCIPE è mi è andata bene.
Lo dico piano, io, non a gran voce.
In un epoca nella quale “il cimitero dei rapporti d’amore defunti” si riempie in continuazione di nuove lapidi, mi sento un po’ una miracolata.
Quindi, caro Principe Azzurro, se io come molte altre persone, abbiamo saputo trovare la nostra dimensione in esseri umani NON creati a tua immagine e somiglianza, allora direi che è giunta l’ora che tu dia le tue dimissioni. Approfitta della crisi e vattene in pensione.
Goditi il meritato riposo.
Non comparire più nei nostri sogni.
Lasciaci scegliere con serenità un uomo qualunque.
Lasciaci scegliere, ridere, piangere, lasciaci libere di essere chi vogliamo.
Lasciaci trovare da sole la ricetta per raggiungere la nostra felicità di coppia.
Basta non dimenticare mai pochi e semplici punti fondamentali.
La fedeltà nasce dal rispetto.
La passione si coltiva con la complicità.
La fiducia si alimenta con la costante verità.
La serenità va nutrita di certezze.
La ricchezza va cercata negli ideali.
L’armonia si costruisce assaporando la libertà.
Il sentimento va vissuto con onestà.
Il rapporto fa fatto crescere con impegno e dedizione.
Basta dannarsi l’anima alla ricerca di qualcosa che forse non troveremo mai altrove.
La felicità spesso è seduta accanto a noi.
Basta voltarsi, avere il coraggio di guardarla in faccia e prenderle la mano.
Lei si sentirà accolta e finalmente abbraccerà la nostra anima.
Dolcemente ci sussurrerà le uniche parole che davvero contano:
“l’amore è una cosa semplice”.
Ci hanno fatto pure una bella canzone.
Capito caro Principe Azzurro?
Se puoi, fai a tutte noi un gran regalo: sparisci dalla circolazione!
-Dixie-

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