Monreale è la Capitale italiana del libro 2027, battute sei finaliste
Monreale (Palermo) Capitale italiana del libro 2027, battute sei finaliste. Contributo e cosa cambia per chi visita.
Monreale, in provincia di Palermo, è la Capitale italiana del libro 2027. L'ha proclamata oggi, venerdì 23 ottobre, il ministro della Cultura Alessandro Giuli durante la cerimonia nella Sala Spadolini del ministero, a Roma, come ha riportato l'agenzia ANSA nel suo lancio.
La città ha superato le altre sei finaliste, cioè Chiaromonte (Potenza), Iglesias, Nuoro, Pomigliano d'Arco (Napoli), Teramo e Treviso. Con il titolo arriva un contributo statale di circa mezzo milione di euro per realizzare nel corso del 2027 il programma del dossier "Monreale legge il mondo". Per chi ha in mente un viaggio in Sicilia, vuol dire un anno di iniziative sulla lettura in un centro che già oggi richiama visitatori per il Duomo e i suoi mosaici.
Trentuno candidature e una giuria all'unanimità
Per l'edizione 2027, l'ottava da quando il titolo esiste, al ministero sono arrivati 31 dossier, che coinvolgevano in tutto 92 realtà territoriali tra candidature singole e progetti di rete. L'importo del premio era già fissato nel bando pubblicato dal Ministero della Cultura a febbraio.
A scegliere è stata la giuria presieduta da Adriano Monti Buzzetti Colella, che secondo AgenziaCult ha premiato Monreale all'unanimità. Le motivazioni lette in sala citano la qualità del progetto, l'attenzione all'inclusione e ai più giovani, il coinvolgimento di un territorio ampio e soprattutto il tema del plurilinguismo, legato alla storia della città. Per le altre finaliste non è stata stilata una graduatoria.
Giuli ha insistito sul libro come occasione di incontro tra persone e culture. "Non esiste un libro che basti a sé stesso", ha detto il ministro secondo il resoconto di Monreale Press. Prima di Monreale il titolo è andato a Chiari (2020), Vibo Valentia (2021), Ivrea (2022), Genova (2023), Taurianova (2024), Subiaco (2025) e Pistoia, capitale per il 2026.
Cosa cambia per chi visita Monreale nel 2027
Il plurilinguismo del dossier ha un riferimento preciso in città. Il Duomo, fondato nel 1174 dal re normanno Guglielmo II, mette insieme architettura normanna, decorazione araba e mosaici bizantini, e dal 2015 fa parte del sito UNESCO "Palermo arabo-normanna e le cattedrali di Cefalù e Monreale".
Tra le proposte del dossier ci sono residenze creative pensate per trasformare chi arriva in città in un lettore in viaggio. Massimo Osanna, capo del Dipartimento per le attività culturali del ministero, ha aggiunto che le iniziative potranno coinvolgere anche le sei città finaliste.
Alle 16.15 di oggi restano da conoscere il calendario degli eventi, le date e i luoghi, che il Comune non ha ancora pubblicato. Sul sito del ministero non è ancora uscito il comunicato con la motivazione ufficiale della giuria, e il bando indica il contributo solo come cifra approssimativa.