Incidente ferroviario

Incidente ferroviario a Toledo: un treno ha tamponato l’altro fermo, almeno 10 morti

A Urda un treno ha urtato l’altro fermo sullo stesso binario. Dieci morti confermati, feriti a Toledo e Alcázar.

28 ottobre 2026 11:32
Incidente ferroviario a Toledo: un treno ha tamponato l’altro fermo, almeno 10 morti -
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Ultimo aggiornamento alle 11.30 del 28 ottobre 2026.

Nello scontro di Urda, in provincia di Toledo, uno dei due treni ad alta velocità ha tamponato l'altro mentre era fermo sullo stesso binario della linea Madrid-Siviglia. Lo ha detto Esther Padilla, portavoce del governo di Castilla-La Mancha, che poco prima delle 11 ha confermato un bilancio ufficiale di dieci morti e avvertito che le vittime saranno di più.

Nelle carrozze accartocciate i soccorritori stanno ancora lavorando per liberare le persone rimaste intrappolate. Sui media spagnoli circolano cifre tra 30 e 46 morti, che alle 11.30 nessun ente ha confermato.

Quale treno era fermo e chi ha urtato chi

Padilla non ha precisato quale dei due convogli fosse fermo. Fonti del ministero dei Trasporti citate da Telecinco indicano come ipotesi preliminare che l'AVE 2080 di Renfe abbia urtato da dietro l'Iryo 6076, facendo deragliare due carrozze di quest'ultimo. È una ricostruzione non ancora ufficiale, e sulle cause il ministro Óscar Puente non si è ancora espresso.

Sui due treni viaggiavano 544 persone, compreso un neonato. La cifra di 46 vittime, la più alta in circolazione, era stata attribuita in mattinata a Protección Civil da El Español, mentre il quotidiano argentino El Cronista la riprende da La Razón. Nessuna delle due fonti rimanda a un comunicato o a una dichiarazione pubblica.

Feriti negli ospedali di Toledo e Alcázar de San Juan

I feriti vengono trasferiti negli ospedali di Toledo e di Alcázar de San Juan, in provincia di Ciudad Real. Il numero dei feriti e quello dei ricoverati in condizioni gravi non sono stati comunicati. A Urda è stato allestito un padiglione per la prima assistenza, e sul posto lavorano tre elicotteri sanitari, tutte le unità mobili di terapia intensiva disponibili e i vigili del fuoco di Alcázar de San Juan, raggiunti da altre squadre da Ciudad Real.

Il governo regionale ha chiesto ai cittadini di non andare al pronto soccorso se non strettamente necessario, per lasciare libere le strutture. L'Unità militare di emergenza è a disposizione, come Andalusia, Estremadura, Castiglia e León e Navarra, che hanno offerto mezzi e personale.

Chi aveva in programma un viaggio sulla linea, chiusa fino a nuovo avviso, trova le indicazioni su cambi, rimborsi e sciopero dei macchinisti di giovedì. Restano da confermare il bilancio definitivo, il numero dei feriti gravi, la nazionalità delle vittime e il motivo per cui uno dei treni era fermo sul binario.

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