Calendario scolastico 2026/2027, ecco quando si riparte

Le date di inizio e fine lezioni regione per regione, le festività dell'anno e il debutto del 4 ottobre come festa nazionale.

26 agosto 2026 12:27
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Le lezioni finiscono tra il 5 e il 16 giugno 2027 e il 4 ottobre debutta come festa nazionale di domenica.

Il rientro in classe per l'anno scolastico 2026/2027 è scaglionato su undici giorni. I primi a tornare sui banchi sono gli studenti della Provincia autonoma di Bolzano, lunedì 7 settembre, gli ultimi quelli della Puglia, giovedì 17. In mezzo si concentra il grosso d'Italia, tra il 14 e il 15 settembre. Le lezioni si chiudono tra il 5 e il 16 giugno 2027, mentre la scuola dell'infanzia in quasi tutto il Paese prosegue fino al 30 giugno.

La novità dell'anno riguarda il 4 ottobre. Dopo la legge che ha reintrodotto la festa nazionale di San Francesco d'Assisi, la data compare tra le festività obbligatorie di tutti i calendari regionali. L'effetto pratico però slitta di un anno, perché nel 2026 il 4 ottobre cade di domenica. È il primo di una lunga serie di appuntamenti che finiscono nel fine settimana e lasciano il calendario quasi senza ponti.

Le date di inizio, dal 7 settembre di Bolzano al 17 della Puglia

Le Regioni e le due Province autonome decidono da sole quando aprire e chiudere l'anno, dentro il vincolo nazionale dei duecento giorni di lezione. Il ministero fissa soltanto le festività obbligatorie e le date degli esami. Da qui nasce lo scarto di dieci giorni tra la prima e l'ultima campanella. Qualche territorio alza l'asticella per conto proprio, come il Lazio, che chiede alle sue scuole almeno 206 giorni con la settimana su sei giorni e 171 con la settimana corta.

  • 7 settembre, Provincia autonoma di Bolzano

  • 10 settembre, Provincia autonoma di Trento, Valle d'Aosta, Veneto

  • 14 settembre, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Umbria

  • 15 settembre, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Sicilia, Toscana

  • 16 settembre, Abruzzo, Basilicata, Sardegna

  • 17 settembre, Puglia

La data regionale non sempre coincide con quella vera. I singoli istituti possono anticipare l'avvio per esigenze motivate, previo accordo con gli enti locali che devono garantire trasporti e mensa. In Lombardia, per esempio, la scuola dell'infanzia parte già il 7 settembre, sette giorni prima di tutti gli altri ordini. Il riferimento definitivo resta la circolare della segreteria e il registro elettronico, non l'elenco regionale.

L'ultima campanella e il caso Veneto

  • 5 giugno 2027, Emilia-Romagna e Marche

  • 8 giugno 2027, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Liguria, Lombardia, Puglia, Sardegna, Umbria, Veneto e Provincia autonoma di Trento

  • 9 giugno 2027, Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Molise, Valle d'Aosta

  • 10 giugno 2027, Piemonte, Sicilia, Toscana

  • 16 giugno 2027, Provincia autonoma di Bolzano

Sul Veneto vale la pena fermarsi. Ad aprile la Giunta aveva fissato la chiusura al 12 giugno. Poi l'ordinanza ministeriale di giugno ha stabilito che la maturità 2027 parte mercoledì 16, e Palazzo Balbi ha rifatto i conti. Con la delibera 712 del 7 luglio 2026 la fine delle lezioni è stata anticipata all'8 giugno, e in compenso sono sparite alcune sospensioni previste attorno a Ognissanti e al 2 giugno. Diversi elenchi ancora in circolazione riportano il 12 giugno, perché fotografano la delibera precedente.

Per l'infanzia la chiusura è quasi ovunque il 30 giugno 2027. Fanno eccezione il Friuli Venezia Giulia, che si ferma il 26 giugno, e la Provincia autonoma di Trento, dove le attività proseguono fino al 30 luglio. Chi ha figli in ordini diversi si ritrova quindi con due rientri e due chiusure sfalsati, un dettaglio che pesa quando si incastrano ferie e centri estivi.

Calendario scolastico 2026/2027
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Festività e ponti, un anno che regala poco

Le giornate di chiusura valide ovunque sono quelle dell'ordinanza ministeriale sul calendario delle festività e degli esami. Oltre alle domeniche restano fuori dalle lezioni il 4 ottobre, il 1° novembre, l'8 dicembre, il 25 e il 26 dicembre, il 1° e il 6 gennaio, il lunedì dell'Angelo, il 25 aprile, il 1° maggio, il 2 giugno e la festa del santo patrono quando cade in un giorno di scuola.

Il problema è dove cadono. Il 4 ottobre e il 1° novembre 2026 sono due domeniche, il 25 aprile 2027 pure, il 1° maggio è un sabato. L'unica occasione vera arriva l'8 dicembre, che cade di martedì. Molte Regioni hanno deliberato la sospensione anche per lunedì 7, tra cui Abruzzo, Calabria, Campania, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Piemonte, Puglia, Sicilia, Umbria, Valle d'Aosta, Veneto e le due Province autonome. Nelle scuole con la settimana corta diventano quattro giorni di fila.

Le vacanze di Natale partono il 23 o il 24 dicembre a seconda del territorio e arrivano all'Epifania. La Sicilia aggiunge un giorno e riprende l'8 gennaio 2027. Pasqua cade il 28 marzo e la pausa va quasi ovunque dal 25 al 30 marzo, con Trento che tiene chiuso anche il 31. Il 2 novembre, che festività nazionale non è, vale come giorno di sospensione in Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Sardegna, Sicilia, Umbria, Valle d'Aosta e nella Provincia autonoma di Trento, mentre Bolzano prolunga fino all'8 novembre.

Il Carnevale resta una faccenda locale. Il martedì grasso cade il 9 febbraio 2027 e le sospensioni cambiano da regione a regione, con finestre di uno, due o tre giorni; Bolzano arriva a nove, dal 6 al 14 febbraio. A chiudere l'anno arriva la maturità. La prima prova scritta si svolge mercoledì 16 giugno 2027 alle 8.30 su tutto il territorio nazionale, con la suppletiva fissata al 1° luglio, mentre l'esame di terza media si tiene tra la fine delle lezioni e il 30 giugno secondo i calendari delle singole commissioni.

Domande frequenti

Il 4 ottobre 2026 le scuole restano chiuse?

Il 4 ottobre è tornato festa nazionale con la legge dell'ottobre 2025 e compare tra le festività obbligatorie del calendario 2026/2027. Nel 2026, però, cade di domenica, quindi non produce nessun giorno di vacanza in più per gli studenti. Il primo effetto reale si vedrà il 4 ottobre 2027, che è un lunedì.

Quando iniziano le vacanze di Natale 2026?

Nella maggior parte delle regioni le lezioni si fermano il 23 dicembre 2026, in alcune il 24, e riprendono dopo l'Epifania del 6 gennaio 2027. La Sicilia allunga la pausa di un giorno e riporta gli studenti in classe l'8 gennaio. Le singole scuole possono aggiungere sospensioni, purché resti garantito il monte ore annuale.

Una scuola può cambiare le date decise dalla Regione?

Sì, entro limiti precisi. Il consiglio di istituto può deliberare adattamenti, per esempio anticipare l'avvio delle lezioni o spostare un ponte, a condizione che restino rispettati il numero minimo di giorni di lezione e il monte ore delle singole discipline. Le variazioni vanno comunicate alle famiglie prima dell'inizio dell'anno.

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