Alta velocità Madrid-Andalusia sospesa, cosa fare con il biglietto
Linea AVE Madrid-Andalusia chiusa dopo lo scontro di Urda. Cambi gratis Renfe, sciopero giovedì e diritti Ue.
Ultimo aggiornamento alle 11.15 del 28 ottobre 2026.
La linea ad alta velocità tra Madrid e l'Andalusia è chiusa fino a nuovo avviso dopo lo scontro tra un AVE e un Iryo avvenuto stamattina a Urda, in provincia di Toledo. Sono fermi i collegamenti diretti da Madrid verso Siviglia, Córdoba e Málaga, e il ministero dei Trasporti spagnolo ha chiesto a chi ha un biglietto per oggi su questa direttrice di non presentarsi in stazione.
Renfe ha annunciato cambi e annullamenti gratuiti per i biglietti coinvolti dall'interruzione. Iryo, alle 11.15, non ha ancora pubblicato misure per i propri passeggeri. Chi viaggia nei prossimi giorni deve fare i conti anche con lo sciopero dei macchinisti Renfe di giovedì 29 ottobre, che al momento non risulta revocato.
Cosa hanno deciso Renfe, Iryo e il sindacato dei macchinisti
Renfe non ha fissato una data limite per i cambi gratuiti. Chi ha un viaggio in programma per domani o per il fine settimana fa bene a controllare lo stato del treno sull'app o sul sito della compagnia prima di muoversi. Per cambi e annullamenti risponde anche il numero di assistenza 912 320 320.
Iryo, che sulla stessa linea collega Madrid anche con Siviglia, Córdoba e Málaga, per ora ha confermato solo il coinvolgimento di un suo convoglio. Chi ha un biglietto Iryo deve aspettare le comunicazioni della compagnia via email, app o sito. Le regole europee sui diritti dei passeggeri valgono comunque per tutti gli operatori, compresi quelli privati.
Lo sciopero di giovedì è indetto dal sindacato Semaf per 24 ore, dalle 00.01 alle 23.59, e riguarda i macchinisti di Renfe. Per alta velocità e lunga percorrenza sono stati fissati servizi minimi del 73%. La protesta nasce dagli accordi sulla sicurezza firmati dopo l'incidente di Adamuz di gennaio, e Renfe sostiene di averli rispettati tutti. Alle 11.15 nessuna delle due parti ha annunciato una revoca.
Rimborso o viaggio alternativo, cosa prevede il regolamento europeo
Dal 7 giugno 2023 in tutta l'Unione si applica il regolamento europeo 2021/782 sui diritti dei passeggeri ferroviari. Quando si prevede un ritardo all'arrivo di almeno 60 minuti, ed è il caso di chiunque avesse un treno sulla linea chiusa, l'impresa ferroviaria deve offrire subito una scelta. Il passeggero può chiedere il rimborso del biglietto oppure proseguire con un itinerario alternativo, alla prima occasione o in una data successiva a sua scelta.
Il rimborso va pagato entro 30 giorni dalla richiesta. Se l'impresa non comunica le alternative entro 100 minuti dall'orario di partenza previsto, il passeggero può organizzarsi da solo con altri servizi di trasporto pubblico e chiedere poi il rimborso delle spese sostenute.
Diverso il discorso sull'indennizzo, cioè il 25% del prezzo del biglietto per un ritardo tra 60 e 119 minuti e il 50% oltre le due ore, che spetta a chi non ha chiesto il rimborso. L'impresa può non pagarlo se dimostra che il ritardo dipende da circostanze straordinarie estranee all'esercizio ferroviario, come il maltempo estremo. I comportamenti del gestore dell'infrastruttura e di altre imprese che usano la stessa linea non rientrano nell'esenzione. Finché le cause dello scontro restano sconosciute, nessuna compagnia si è espressa sugli indennizzi.
Domande frequenti
Se resto bloccato in stazione o devo dormire fuori, chi paga?
Con un ritardo di almeno 60 minuti o una cancellazione, il regolamento europeo obbliga l'impresa ferroviaria a offrire gratis pasti e bevande in proporzione all'attesa e, se serve, l'alloggio e il trasporto fino all'hotel. Quando il blocco dipende da circostanze straordinarie, l'impresa può limitare il pernottamento a un massimo di tre notti.
I treni Avant tra Madrid e Toledo funzionano dopo l'incidente?
Secondo il quotidiano Madrid Información, gli Avant tra Madrid e Toledo e le Cercanías di Madrid non risultano sospesi dopo lo scontro di Urda. Giovedì possono però subire riduzioni per lo sciopero dei macchinisti Renfe, quindi conviene verificare il singolo treno sull'app della compagnia prima di partire per una gita in giornata.