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Pregare per i tempi difficili:Preghiere per ritrovare la serenità e la forza spirituale

preghiere per i tempi difficili

Ci sono giorni in cui ci sentiamo soli, abbandonati, delusi.I tempi che viviamo sono incerti, il lavoro scarseggia, la cattiveria sembra prendere il sopravvento in alcune persone, la società ci impone un ritmo e uno stile di vita sempre più frenetico.In questi momenti di fragilità e sconforto, la fede in Dio inizia a vacillare, tutto quello in cui credevamo inizia pian piano ad essere messo in discussione.

Sepolti da mille domande e dalle mille avversità della vita non siamo più in grado di riconoscere in Dio il nostro salvatore, la nostra ancora di salvezza.Diventa sempre più difficile camminare lungo il tortuoso percorso che Dio ha riservato per noi. Continua a leggere

Il giorno 26 dicembre si festeggia Santo Stefano, ma perché è un giorno festivo?Perché a Santo Stefano è festa?

giorno di Santo Stefano festa

La festività di Santo Stefano segnata a rosso sul calendario, si festeggia il giorno dopo il Santo Natale ed è un giorno festivo per tutti gli Italiani e non solo.Il 26 dicembre giorno di Santo Stefano è festa nazionale non solo in Italia ma anche in Austria, Germania, Irlanda e in altre nazioni.

La ricorrenza di Santo Stefano è un giorno importante per tutti i cristiani perché si ricorda il primo martire della cristianità. Continua a leggere

Ognuno di noi ha un Angelo custode che lo protegge.Conoscete il vostro?

angelocustode

Chi è e cosa fa un angelo custode?

Secondo la religione cristiana, l’Angelo custode è la nostra guida spirituale, una creatura divina inviata da Dio che ha il compito di aiutarci spiritualmente nei momenti di sconforto e indirizzarci sulla retta via, la strada che conduce verso il Padre.Un Angelo custode in pratica è un consigliere divino che con i suoi consigli e la sua protezione ci aiuta nel corso della nostra vita terrena.

E’ possibile sapere il nome del mio angelo custode?

Che sia per curiosità o per poter pregare affinché l’angelo vegli su di noi, scoprire il nome del “custode” che fin dalla nascita osserva e protegge la vita della persona a cui è stato affidato, è una curiosità di molta gente.Il concetto di Angelo custode nel cristianesimo è visto come un unico Angelo personale, un guardiano della nostra vita affidato esclusivamente a noi.I vari studiosi della Cabala ebraica invece, sostengono che ogni persona in base alla data e all’ora di nascita sarebbe influenzato da un particolare Angelo custode.In realtà l’angelo in questione non è il nostro Angelo custode personale, ma bensì Continua a leggere

Eva mangiò per prima la mela del peccato, poi toccò ad Adamo, ma fu proprio una mela il frutto proibito da Dio?

mela del peccato

Nella bibbia cristiana viene narrata la storia di un uomo e di una donna che vivevano in un grande paradiso terrestre chiamato il giardino dell’Eden.Lui Adamo, lei Eva potevano gironzolare in quel’ incredibile e immenso giardino: potevano correre, fare lunghe passeggiate, guardare tramonti, potevano tutto tranne una cosa, mangiare la mela del peccato dall’albero della conoscenza.

Ma chi fu tra Adamo ed Eva a mangiare la famosa mela del peccato?

Se avete risposto Eva, allora siete in errore.In nessun paragrafo della Bibbia vi è specificato che il frutto proibito fosse proprio una mela, nel testo biblico si parla di Continua a leggere

E se invece del cellulare usassimo la Bibbia

E se invece del cellulare usassimo la Bibbia ..

E se invece del cellulare usassimo la Bibbia cosa succederebbe?Se noi utilizzassimo la Bibbia nello stesso modo di come utilizziamo il cellulare cosa accadrebbe?Se noi trasportassimo la Bibbia nella nostra 24 ore, nella borsetta, appesa alla cintura, o nel taschino della nostra giacca?
Se le dessimo un colpo d’occhio più volte nella nostra giornata?
Se tornassimo sui nostri passi per cercarla dopo averla dimenticata a casa o in ufficio?
Se l’utilizzassimo per mandare dei messaggi ai nostri amici?
Se la trattassimo come se non potessimo vivere senza di lei?
Se la regalassimo ai nostri figli per essere sempre in contatto con loro?
Se la portassimo con noi in viaggio, nel caso in cui avessimo bisogno di aiuto?
Se la aprissimo immediatamente in caso di pericolo?
Contrariamente al cellulare, la Bibbia ha sempre campo.Possiamo connetterci ed essere in contatto con Dio in qualsiasi luogo (persino in alta montagna, o in mare aperto).
Non dobbiamo preoccuparci della mancanza di
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paradiso dopo la maorteVoi ci credete nel paradiso?Alcuni credono che il paradiso sia un utopia, una storiella che viene raccontata per incoraggiare la gente a condurre una vita basata sulla moralità nella speranza di entrare nel paradiso dopo la morte.Altri invece sono certi che ci sia una nuova vita dopo la morte e la loro meta sarà il paradiso, un luogo eterno dove un giorno chi si sarà comportato bene, chi avrà ascoltato e messo in pratica la parola di Dio avrà la ricompensa della vita eterna e potrà finalmente riabbracciare i suoi cari, così come viene indicato dalle Sacre Scritture religiose.

Ma il paradiso esiste veramente o è una fantasia dell’immaginario collettivo?

In realtà una risposta soddisfacente o universalmente definita non esiste, l’esistenza del paradiso non può essere né dimostrata né smentita, un non credente risponderebbe “no il paradiso non esiste” per lui sarebbe come guardare il cielo con un telescopio e affermare di vedere le stelle ma nessun posto identificato come paradiso, al massimo potrebbe solo immaginare che lassù ci fosse un luogo al di sopra delle sue capacità di pensiero e logica ma che senza prove scientifiche continuerà a negare.E se invece quel telescopio avesse un nome specifico e si chiamasse Bibbia?In questo caso la risposta sarebbe “Si il paradiso esiste”, per una persona di fede quel telescopio sarebbe la Parola di Dio l’unica certezza di cui ha bisogno, l’unica fede necessaria per riuscire a guardare oltre la sua anima ed affidarsi ciecamente tra le braccia del Padre.Nessuno sa esattamente se davvero esiste e dove si trovi il paradiso, la chiesa preferisce collocare il paradiso tra i tanti misteri della fede, non si trova in terra e non si trova in cielo, eppure il Giardino dell’Eden rimane la meta ambita da quasi tutte le religioni del mondo, la speranza, la fede e l’amore per il Signore sono le uniche armi a disposizione per sperare nella vita eterna e riuscire ad entrare nel giardino dell’Eden.

paradiso vorreste andare

Voi vorreste andarci in paradiso?

Un giorno un sacerdote durante la messa aveva predicato la parola di Dio, spiegò ai fedeli cosa fosse il Paradiso e poi con orgoglio chiese  Continua a leggere

I vangeli apocrifi cosa sonoCosa sono i Vangeli apocrifi?

I vangeli chiamati apocrifi sono una serie di testi scritti che parlano della vita di Gesù e che a differenza dei tradizionali vangeli canonici sono stati esclusi dalla religione cattolica e da tutte le chiese cristiane di tutti i tipi.Il termine apocrifi è tratto da un antico verbo greco che indica per l’appunto “nascondere”, mentre vangeli indica una buona notizia, quindi il termine vangeli apocrifi, letteralmente indica nascondere una buona notizia.Se pensate che di vangeli ne siano stati scritti solamente 4 siete totalmente fuori strada, Matteo, Marco, Luca e Giovanni sono solamente 4 dei tanti seguaci di Gesù, che misero per iscritto la Sua vita, in realtà di vangeli ce ne sono più di cento e sono i cosi detti vangeli apocrifi.

Contro la vasta circolazione dei vangeli apocrifi la Chiesa, dopo un attenta lettura di tutti i vangeli a disposizione, decise quali rientravano nel canone cristiano essendo autentici e ispirati alla vita di Gesù e quali dovevano essere esclusi poiché ritenuti blasfemi e inadatti per la religione stessa.

I vangeli apocrifi che all’epoca vennero scartati dal canone cristiano, passarono sotto stretta osservazione di Ireneo di Lione, vescovo e teologo romano, considerato uno dei padri fondatori della chiesa.Ireneo di Lione era contrario all’uso di Continua a leggere

 Vangeli apocrifi

Cosa sono i Vangeli apocrifi?

I vangeli chiamati apocrifi, sono una serie di testi scritti che parlano della vita di Gesù e che a differenza dei tradizionali vangeli canonici sono stati esclusi dalla religione cattolica e da tutte le chiese cristiane di tutti i tipi.Il termine apocrifi è tratto da un antico verbo greco che indica per l’appunto “nascondere”, mentre vangeli indica una buona notizia, quindi il termine vangeli apocrifi, letteralmente indica nascondere una buona notizia.Se pensate che di vangeli ne siano stati scritti solamente 4 siete totalmente fuori strada, Matteo, Marco, Luca e Giovanni sono solamente 4 dei tanti seguaci di Gesù, che misero per iscritto la Sua vita, in realtà di vangeli ce ne sono più di cento e sono i cosi detti vangeli apocrifi.

 

 

 

Tra il 41 e il 98, Matteo, Marco, Luca e Giovanni misero per iscritto la “storia di Gesù Cristo”.  .Il primo artefice del cosiddetto “canone”, ovvero la cornice che racchiude i 4 vangeli canonici  fu Ireneo di Lione, un teologo romano del II secolo considerato uno dei padri della Chiesa. Continua a leggere