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Cosa voglio per me

Cosa voglio per me? Solo serenità, niente di più…
Non mi importa la bella vita, i bei vestiti…
No, non sono queste le cose che mi rendono felice.
Sono una di quelle persone che è felice con poco.
Mi basta avere accanto Continua a leggere

C’era una volta l'isola delle emozioni C’era una volta l’isola delle emozioni dove vivevano tutti i sentimenti, come la Felicità, la Tristezza, la Conoscenza, e tutte le altre, compreso l’Amore.
Un giorno venne annunciato alle emozioni che l’isola sarebbe affondata, così tutti gli abitanti sistemarono le loro imbarcazioni e si prepararono a lasciare l’isola.

Amore voleva aspettare fino all’ultimo momento. Quando l’isola stava per affondare, Amore decise di chiedere aiuto. Ricchezza stava passando vicino ad Amore in una grandissima barca.
Amore disse: “Ricchezza, puoi portarmi con te?”.
Ricchezza rispose: “No, non posso. C’è tanto oro e argento nella mia Continua a leggere

Impiegherai meno di un minuto a leggere questa storia, ma poi la tua vita cambierà

felicità

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Due uomini, entrambi molto malati, occupavano la stessa stanza d’ospedale.A uno dei due uomini era permesso mettersi seduto sul letto per un’ora ogni pomeriggio per aiutare il drenaggio dei fluidi dal suo corpo.Il suo letto era vicino all’unica finestra della stanza.
L’altro uomo doveva restare sempre sdraiato.
I due uomini fecero conoscenza e cominciarono a parlare per ore.
Parlarono delle loro mogli e delle loro famiglie, delle loro case, del loro lavoro, del loro servizio militare e dei viaggi che avevano fatto.
Ogni pomeriggio l’uomo che stava nel letto vicino alla finestra poteva sedersi e passava il tempo raccontando al suo compagno di stanza tutte le cose che poteva vedere fuori alla finestra.
L’uomo nell’altro letto cominciò a vivere per quelle singole ore nelle quali il suo mondo era reso più bello e più vivo da tutte le cose e i colori del mondo esterno.
La finestra dava su un parco con un delizioso laghetto.
Le anatre e i cigni giocavano nell’acqua mentre i bambini facevano navigare le loro barche giocattolo.
Giovani innamorati camminavano abbracciati tra fiori di ogni colore e c’era una bella vista della città in lontananza.
Mentre l’uomo vicino alla finestra descriveva tutto ciò nei Continua a leggere

Un infermiera che cura i malati terminali

Vorrei averlo fatto!!!I 5 maggiori rimpianti pubblicati da Bronnie Ware, un infermiera che cura i malati terminali

Vi siete mai chiesti quale sarebbe il vostro più grande rimpianto se oggi fosse il vostro ultimo giorno di vita? Bronnie Ware è un’infermiera australiana che da assistenza e conforto ai malati terminali, passando le giornate a parlare con i suoi assistiti, uomini e donne costretti a fare un bilancio della propria vita.
Così Ware ha deciso di scrivere un libro e lo ha intitolato «Vorrei averlo fatto ».Niente pulsioni sessuali o alimentari, niente voglia di lusso, gioielli, macchine o costosi viaggi esotici: i rimorsi confessati nel letto di morte sono semplici e poetici.Questi i cinque più comuni rimpianti:

 5 – Avrei voluto essere più felice.Molti non si rendono conto, finché non è tardi, che la felicità è una scelta di vita.Sono rimasti bloccati nelle loro abitudini e nella routine.Il “quieto vivere” li ha portati a vivere un’esistenza monotona e senza sentimenti veri.La paura del cambiamento li ha costretti a fingere con gli  altri e mentire a se stessi, convincendosi di essere contenti, quando nel profondo del loro cuore, non desideravano altro che ridere  e vivere con pienezza quei momenti di vera felicità”.

4 – Sarei voluto rimanere in contatto con gli amici. Molti erano così concentrati sulle proprie vite che hanno perso per strada il Continua a leggere