Frasi motivazionali di donne forti da cui trarre ispirazione

28 febbraio 2017 at 17:14

Per essere una donna forte e di successo non è necessario avere una bella presenza o essere Miss Italia, serve invece avere forza emotiva, intellettuale e una buona dose di fiducia in se stessi.Ne sono un esempio le donne forti di successo: da Rita Levi Montalcini a Madre Teresa di Calcutta che con il loro modo di fare, con la loro autostima, hanno ispirato milioni di donne.La costanza, il lavoro e il credere in se stessi hanno fatto si che queste “donne forti” siano diventate protagoniste importanti della storia in tutto il mondo.

donne forti

Per tutte le donne che si sentono al di sotto delle loro aspettative, proponiamo alcune delle più belle frasi ispiratrici pronunciate da donne forti e indipendenti.Parole e frasi che dovrebbero essere un valido esempio da seguire.

Frasi ispiratrici di donne forti e indipendenti

Tu sei più potente di quanto immagini, sei bella così come sei. Melissa Etheridge

Hai quello che serve per essere una donna vincente.Sei una donna senza paura e indipendente. Tyra Banks

Frasi sull’amore a prima vista.Il classico colpo di fulmine

5 agosto 2016 at 6:55

L’amore a prima vista.Le migliori frasi sul colpo di fulmine

amore a prima vista

Non saprei dirti se ti ho amato dal primo momento in cui ti ho visto, o se è stata la seconda, la terza o la quarta volta. Ma ricordo il primo momento in cui ti ho guardato venire verso di me e mi sono reso conto che il resto del mondo sembrava sparire quando ero con te. (Cassandra Claire)

Capitano a volte incontri con persone a noi assolutamente estranee, per le quali proviamo interesse fin dal primo sguardo, all’improvviso, in maniera inaspettata, prima che una sola parola venga pronunciata. (Fëdor Dostoevskij)

Vi sono secondi che durano secoli. Il colpo di fulmine è un secolo che dura un secondo. (André Dussolier)

Quando ti ho visto, un brivido d’amore mi ha percorso la schiena ed il mio cuore ha cominciato a battere fortissimo! Per me è stato amore a prima vista! (Anonimo)

Per te donna essere meraviglioso -Angelo De Pascalis-

12 giugno 2016 at 9:55

per te donna essere meravigliosoPer te che hai scelto la famiglia, ma la famiglia non viene considerata un lavoro. Per te che hai scelto il lavoro, ma vorresti tanto dedicarti di più alla famiglia. Per te che devi esser madre e padre in un tempo solo, ma ti senti ancora figlia. Per te che hai trascurato troppo a lungo la tua felicità per curarti di quella degli altri. Per te che è sempre stato più facile regalarti una borsa o un paio di scarpe piuttosto che dirti “Ci sono e questa carezza è per te, ti ascolto”. Per te che hai sempre un sorriso, anche quando

Essere mamma significa vita e amore

22 maggio 2016 at 9:33

Essere mamma significaL’evento di essere mamma è il miracolo più bello che la vita stessa ci abbia donato, l’occasione di poter dare alla vita e di poter crescere con amore dei piccoli bambini che giorno dopo giorno grazie al nostro amore e insegnamento diventeranno gli uomini e le donne del futuro consapevoli di essere stati cresciuti da una regina ricca di amore materno non paragonabile a nessun altro tipo di ricchezza, quell’amore che mai avremo potuto immaginarci di avere.

Potrà mai esserci per una mamma un suono più dolce e delicato del proprio figlio che pronuncia per la prima volta la parola mamma?

Si dice che quando Dio donò l’amore, rinchiuse quel sentimento nel cuore di una mamma, un essere umano in grado di saper gestire amore e dolore, sofferenze, gioie e pianti.Si anche pianti, perché essere mamma è anche quello, commuoversi nel momento in cui si scopre di aspettare un bambino, piangere per i dolori atroci che hai subito in quei lunghi nove mesi, piangere quando per la prima volta vedi quel corpicino così tenero e indifeso e non aspetti altro di poterlo prendere tra le tue braccia e coccolarlo a te, piangere di gioia quando a fatica riesci a

Perché l’8 marzo si festeggia la festa della donna?

6 marzo 2016 at 15:54

Storia, origini e curiosità sulla festa della donna celebrata l’8 marzo.

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Perché l’ 8 marzo si festeggia la festa della donna?Scopriamolo insieme.

Come di consueto ogni anno l’8 marzo si festeggia la festa della donna o meglio la giornata internazionale della donna.E’ una celebrazione per ricordare le violenze che le donne hanno dovuto subire, le lotte per le quali si sono battute e le conquiste ottenute per i diritti di uguaglianza e contro le discriminazioni che tutt’ora in alcune parti del mondo esistono ancora.

L’inizio di questa ricorrenza, ha inizio il 28 febbraio del 1909 quando il Partito Socialista americano, decise dopo svariati anni di lotte e discussioni di permettere alle donne di manifestare il loro disappunto in piazza dando vita a una serie di proteste tra cui l’aumento del salario e un netto miglioramento delle condizioni di lavoro.

La vera svolta però avvenne il 25 marzo del 1911, quando in una fabbrica di New York alcune donne protestarono per un miglioramento dei loro diritti e i proprietari di quella fabbrica ignorandole decisero di bloccare tutte le uscite.Quel giorno fatalità del destino scoppiò uno spaventoso incendio nel quale persero la vita 146 persone di cui la maggior parte donne immigrate, tra cui anche alcune Italiane.

Dopo quella tragedia le donne iniziarono a protestare in massa e ben presto la loro voce si fece sentire in tutta Europa, sino all’ 8 marzo 1917.Quel giorno a San Pietroburgo ci fu una massiccia protesta delle donne in piazza per sancire la fine della guerra.Data storica che fu accolta da Mosca che decise di dedicare una giornata dedicata alle donne battezzata inizialmente la Giornata Internazionale dell’Operaia e celebrata per l’appunto in data 8 marzo.

L’inizio della celebrazione della festa della donna in Italia

La festa della donna in Italia invece, si iniziò a commemorarla solo 5 anni dopo quella data, mentre si iniziò a celebrarla ufficialmente solo nel 1945 grazie a l’Unione Donne Italia, festeggiando questa festa solo in alcune zone liberate dal fascismo.L’8 marzo del 1946 l’intera Italia festeggiò per la prima volta unita la vera festa della donna, fatta risaltare anche grazie al primo ministro di quell’epoca Scelba che decise di omaggiare per quella ricorrenza tutte le donne con delle mimose, simbolo di una pianta che fiorisce appunto nei primi giorni di marzo.

festa della donna mimose

Ecco perché l’8 marzo si festeggia la festa di tutte le donne, omaggiandole con una mimosa, simbolo tra l’altro nel linguaggio dei fiori di sensibilità, innocenza e libertà.

Festeggiamo dunque questa festa dedicata a noi donne ma non limitiamoci ad aspettare un giorno per ricordarci che siamo speciali e sopratutto ricordiamoci il vero significato che si nasconde dietro l’8 marzo, la festa dei diritti della Donna.

Leggi anche alcune poesie da dedicare alle donne in questo particolare giorno:

E Dio rispose:La bellezza di una donna risiede nei suoi occhi

Non è facile essere donna in un mondo pieno di uomini.

Non fermare il cuore di una donna, niente vale di più

Ieri mi hanno uccisa.In memoria delle turiste uccise in Ecuador

5 marzo 2016 at 11:09

Ieri mi hanno uccisa.Una lettera commovente dedicata alle due ragazze uccise in Ecuador colpevoli di aver reagito ad uno stupro.

mi hanno uccisaMaría José Coni e Marina Menegazzo sono due splendide ragazze argentine, due turiste in vacanza, due giovani vittime di una società sbagliata, due ragazze che hanno visto i loro sogni infrangersi e la loro vita spezzarsi.María e Marina sono state uccise a fine febbraio a Montañita in Ecuador, dove stavano trascorrendo qualche giorno di vacanza.Dopo essere state derubate nel motel dove alloggiavano si erano recate in spiaggia per passare la notte, per poi partire il giorno dopo, li avevano conosciuto due ragazzi che avevano tentato di stuprarle.Maria aveva cercato di difendersi colpendo uno dei due aggressori con un bastone e da lì la furia omicida dei due.Le hanno accoltellate, chiuse in una sacco di immondizia e gettate in campagna.

Come molte volte accade, quando le vittime sono ragazze, la loro morte è messa in discussione colpevoli di aver indossato abiti provocanti, di essersi trovati in quel luogo da sole, di cercare una libertà che non gli appartiene di diritto in quanto donne.Molti sono stati i commenti di alcuni stupidi che hanno insinuato che se la siano cercata.

A difendere le due amiche assassinate e colpevoli di aver trascorso qualche giorno di vacanza, ci ha pensato Guadalupe Acosta, con una lettera apparsa sul