Perché il leone è considerato il re degli animali?

il re degli animali

Perché il leone è considerato il re degli animali?

E’ vero che l’ampia criniera e il ruggito possente gli conferiscono un aspetto fiero e regale, ma il leone noto come il re degli animali, non è né il più grosso, né il più forte dei felini.Allora perché questo titolo?Nella cultura occidentale il leone simboleggia potenza e coraggio: è un animale dal portamento fiero e per questo è considerato superiore rispetto a tutti gli altri esemplari del mondo animale.A dispetto dell’appellativo di “re della giungla” , il leone vive esclusivamente nella savana e raramente si avventura in spazi ove la visuale è limitata (la giungla, appunto)Il titolo di “re” che l’uomo ha attribuito al leone sarebbe legato a fattori culturali e religiosi,  avvenuti in epoca medievale.Prima di lui  il re degli animali era sempre stato considerato l’orso, idolatrato nelle civiltà pagane, ma la religione giocò un ruolo fondamentale facendo sparire ogni residuo della vecchia simbologia pagana.Il leone, a quei tempi era diffuso anche nelle praterie dell’Europa, dell’Asia minore e dell’India e scelsero la sua immagine incoronandolo il re degli animali spodestando il precedente monarca. La figura del leone è stata utilizzata successivamente in araldica e architettura oltre a rappresentare spettacoli in arene e circhi antichi e moderni.Il leone  ha sempre esercitato un grande fascino sull’uomo ed è per questo che viene usato come simbolo di virtù e qualità positive come forza, fierezza, maestosità, nobiltà e coraggio.

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3 commenti
  1. mary
    mary dice:

    Ho trovato questa barzelletta inerente all’articolo spero vi piaccia.

    Il leone, re della foresta, va in giro per la savana. Vede una zebra, la rincorre, la raggiunge e le sibila con tono da essere superiore:
    – Dimmi Zebra, chi è il re della foresta?
    – E la zebra con un filo di fiato e tutta tremante: Sei tu, mio sire.
    E il leone con tono soddisfatto: – Va bene Zebra, va pure, la tua fedeltà ti ha salvato.
    Il leone riprende la sua passeggiata finché non vede una gazzella; la rincorre, la raggiunge e le sibila:
    – Dimmi gazzella, chi è il re della foresta?.
    E la gazzella, tremando e con un filo di voce gli risponde:
    – Maestà, sei tu il mio signore.
    E il leone sempre con tono altezzoso: -Va bene Gazzella, va pure, il tuo re ti fa grazia della vita.
    Il leone riprende la sua passeggiata finché arriva al fiume dove incontra l’elefante; gli si para davanti e gli dice:
    – Dimmi, elefante, chi è il re della foresta?
    L’elefante, evidentemente infastidito, lo guarda dall’alto in basso. Poi lo afferra con la proboscide e lo scaglia lontano. Il leone si rialza e zoppicando, gli si rifà sotto e gli grida con tono alterato:
    – Dimmi elefante, chi è il re della foresta?
    L’elefante si gira di scatto, lo afferra con la proboscide e lo scaglia ancora più lontano. Il leone riesce, sempre più a fatica a rialzarsi. Con una zampa rotta e qualche costola incrinata, si mette di nuovo davanti all’elefante e gli grida:
    – Elefante, ma se non ti ricordi chi è il re della foresta, è inutile che ti arrabbi tanto!!!”.

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